Slovenia on the Road: 7 Giorni tra Natura, Borghi e Meraviglie Nascoste.

Avevamo 10 giorni liberi e nessuna vacanza prenotata, una fortissima voglia di scappare dal caldo cittadino e il cuore di chi ama i luoghi naturali. Una sera sul divano ci siamo guardati: “ma se andassimo in Slovenia?”

È così che è iniziato un on the road di 7 giorni che rimarrà nel nostro cuore a lungo.

Giorno 1: Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama

Il nostro punto di partenza è stato Padova. Ne abbiamo approfittato per salutare mio padre e, con la voglia di partire che cresceva chilometro dopo chilometro, ci siamo messi in macchina la mattina presto. Dopo poco più di due ore di viaggio siamo arrivati a Postumia, pronti a dare inizio al nostro itinerario di 7 giorni in Slovenia.

Consiglio pratico per viaggiare in Slovenia: per percorrere le autostrade slovene è obbligatoria la vignetta autostradale. Puoi acquistarla facilmente online oppure comprarla subito prima di attraversare il confine: in questo modo eviterai imprevisti e potrai goderti il viaggio senza pensieri.

Le Grotte di Postumia sono proprio uno di quei posti che non sembrano reali: chilometri e chilometri di gallerie sotterranee che si attraversano sull’iconico trenino. Destinazione? L’unica stazione postale sotterranea al mondo. Con una temperatura costante di circa 10°C tutto l’anno, è consigliabile una felpa leggera. Il tour è accessibile anche in sedia a rotelle, quindi tutti possono vivere l’esperienza. E attenzione al piccolo abitante delle grotte, il Proteo o “Baby Dragon”, un raro anfibio albino sensibile ai rumori: un vero tesoro da rispettare. 

Consigli pratici: il biglietto costa circa 34,50€ (trenino incluso) e vi consiglio di farlo online: è un posto sempre affollato e il rischio di non riuscire a fare la visita è reale, inoltre conviene valutare la combo con il Castello di Predjama.

La prossima tappa dista pochi chilometri da Postumia: il Castello di Predjama, un luogo che sembra uscito da una fiaba. Costruito nel cuore di una parete rocciosa alta 123 metri, è il castello rupestre più grande al mondo, come certificato dal Guinness World Records.

Ma Predjama è anche un luogo di leggende: si racconta che il cavaliere Erazem Lueger, noto come il “Robin Hood sloveno”, abbia resistito a un assedio imperiale per oltre un anno grazie a un passaggio segreto che collegava il castello alla grotta sottostante.

Curiosità letteraria: pare che il Castello abbia ispirato George Martin durante la scrittura della sua epica saga “Il Trono di Spade”.

La giornata si conclude con 2 ore e 40 di macchina che ci portano a Maribor, la seconda città più grande della Slovenia.

Durante i nostri spostamenti abbiamo ascoltato Le due Torri: adoro gli audiolibri e credo che siano la compagnia perfetta durante gli on the road. Ti lascio il link per sperimentare e conoscere StoryTel con una prova gratuita.

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Giorno due: Maribor

Il secondo giorno partiamo da Maribor con una colazione speciale: nell’unico cat café della Slovenia, tra fusa e cappuccini, iniziamo la giornata con il sorriso. Poi passeggiamo per il centro, tra piazzette e angoli che sembrano usciti da una cartolina.

Per pranzo ci fermiamo da Nana Bistrot, dove proviamo prodotti tipici sloveni e ci coccoliamo un po’ con i sapori del posto. Potevamo perderci la vigna più antica del mondo, proprio lì vicino, un piccolo pezzo di storia che ancora oggi resiste? Ovviamente no!

Tappe aggiuntive? Una libreria per me, lo store del Maribor per Eli. Dopo questa giornata tranquilla ma piena di scoperte, risaliamo in macchina pronti per la prossima tappa.

Giorno 3: Relax tra i boschi alla Casa sull’Albero di Fokovci

Il terzo giorno del nostro on the road in Slovenia è stato tutto dedicato al relax: abbiamo alloggiato nella meravigliosa Casa sull’Albero di Fokovci, immersa nel cuore dei boschi. Qui non serve fare molto, basta respirare, godersi la natura e ricaricare le batterie lontano dal caos. L’unico consiglio che mi sento di darvi è: se decidete di replicare l’esperienza, ricordate di fare la spesa prima di andare!

Vi lascio il link al reel in cui racconto tutta l’esperienza e qualche scorcio della casetta, così potete farvi un’idea di quanto fosse speciale. E se vi incuriosisce, ecco anche il link alla Casa sull’Albero su Airbnb, perfetta per chi cerca una pausa rigenerante tra natura e comfort

Giorno 4 e 5: Lubiana tra storia, sapori e arte urbana.

Arriviamo a Lubiana, pronti a scoprire la capitale slovena. Il nostro pranzo è da Sokkol, un locale che propone cucina tipica slovena: piatti semplici, genuini e pieni di sapore, perfetti per iniziare la giornata di esplorazioni. 

Passeggiando per Piazza Prešeren, il cuore di Lubiana, non si può non notare la statua del poeta France Prešeren, il più celebre della Slovenia. Ma dietro la sua fama da letterato c’è una storia d’amore struggente: Prešeren era profondamente innamorato di Julija Primic, una giovane donna che, purtroppo, non ricambiava il suo sentimento. (noi letterati siamo sempre mai na’ gioia)

Proprio in Piazza Prešeren, accanto alla Chiesa dell’Annunciazione, c’è la Biblioteca Francescana, un piccolo gioiello nascosto nel cuore di Lubiana. Fondata nel XVIII secolo, conserva volumi antichi e manoscritti storici, e camminare tra gli scaffali e le sale barocche dà l’impressione di fare un salto indietro nel tempo.

Non può mancare una passeggiata fino al Castello di Lubiana, che domina la città dall’alto e regala panorami da cartolina. E poi i ponti iconici della città: dal Triplo Ponte al Ponte dei Draghi, ogni attraversamento racconta una storia e regala scorci perfetti per foto memorabili.

Fun Fact: si dice che nella città siano nascosti più di 1000 draghi.

Il giorno successivo ci risvegliamo pronti per esplorare Metelkova, il quartiere alternativo autogestito e artistico della città (vi lascio il link al reel in cui racconto la sua storia) e per una passeggiata nel Parco Tivoli, il polmone verde di Lubiana, spesso chiamato il Central Park d’Europa: un’oasi perfetta per rilassarsi e godersi la città lontano dal caos.

Giorno 6: Bled, Vintgar e Kranjska Gora

Il sesto giorno realizzo finalmente un sogno: Bled.

Ho desiderato questo luogo per anni e vederlo dal vivo è pura magia: il lago, la piccola isola con la chiesetta e il castello che domina dall’alto… ogni singola particella della mia persona si emoziona.

DA FARE ASSOLUTAMENTE: affittare la barchetta e mangiare la Bled Cake.

“smettila di fare foto e aiutami a remare”

Subito dopo ci dirigiamo verso le Gole di Vintgar, un canyon spettacolare a pochi minuti da Bled.

 Consiglio pratico: prenotate il biglietto online con slot orario con largo anticipo, altrimenti rischiate di restare fuori nei periodi di maggiore affluenza. La passeggiata lungo passerelle e ponti di legno è semplicemente incredibile.

Nel pomeriggio ci spostiamo a Kranjska Gora, dove ci concediamo un’avventura ghiacciata: un bagno nell’acqua gelida del lago alpino, un’esperienza da brivido ma super rigenerante (Elia non è d’accordo con questa mi affermazione)! Dalla riva, lo sguardo si perde verso le montagne e si scorge uno dei simboli più famosi della Slovenia: il Tricorno, l’iconica vetta che domina il paesaggio.

Giorno 7: Tolmin e le gole da sogno

Il settimo giorno ci dirigiamo verso Tolmin, nel cuore del Parco del Triglav. L’aria fresca di montagna e i paesaggi mozzafiato (coperti dalla nebbia, cosa che adoro) ci accompagnano lungo la strada, mentre ci prepariamo per un’ultima avventura naturale.

Arrivati a destinazione, ci lanciamo in un trekking alla Gola di Tolmin, un luogo spettacolare dove acqua, rocce e vegetazione creano un paesaggio quasi surreale. Camminare lungo il percorso, tra ponti sospesi e passerelle, è un mix di adrenalina e meraviglia: ogni angolo sembra fatto apposta per fermarsi a guardare e respirare la natura incontaminata.

Con questo trekking si chiude il nostro on the road di 7 giorni in Slovenia, un viaggio fatto di sogni realizzati, luoghi indimenticabili e ricordi che resteranno per sempre nel cuore. Abbiamo ufficialmente bisogno di una vacanza dalla vacanza.

Bonus consiglio di lettura: In Slovenia. Un viaggio attraverso i cinque sensi di Aleš Šteger racconta la storia della Slovenia che pur piccola, nasconde una sorprendente varietà di luoghi e tradizioni. Aleš Šteger, tra i più noti scrittori sloveni della sua generazione, esplora il paese a piedi, in bicicletta e in treno, mostrando la capitale Lubiana, laghi, terme, villaggi e valli. Con ironia e occhio da insider, racconta i suoi compatrioti, tra orgoglio nazionale e simpatica modestia, e descrive la vita quotidiana fatta di sport, festival, gastronomia e cultura, tra piatti tradizionali e influenze balcaniche.

Se sei curioso di scoprire questa storia, puoi acquistare il libro su Amazon!

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